이탈리아어 원문
PREAMBOLO
187
Ne seguirà specialmente: l’umiltà del cuore; la doci-
lità al volere divino; l’osservanza dei comandamenti; la
pratica delle virtù naturali; la risoluzione: voglio sal-
varmi.
Una prima confessione sacramentale.
Sarà così formato l’uomo retto (Purgativa), Gesù
Cristo lo cambierà in cristiano (Illuminativa) per di-
ventare Sacerdote, Religioso, Santo per opera dello Spi-
rito Santo (Unitiva).
La chiave della vita 25
1. La vita nella sua essenza è: preparazione all’eter-
nità; preparazione libera, dai più trascurata; preparazio-
ne soprannaturale. Ci prepariamo la nostra eternità:
«ibit homo in domo aeternitatis suae».26
Preparazione:
2. Della mente, essendo il Paradiso visione; della
volontà, essendo il paradiso confermazione nel bene
sommo, Dio; del cuore essendo il cielo gaudio; del cor-
po destinato alla risurrezione e alle doti gloriose e alla
soddisfazione dei giusti suoi desideri.
––––––––––
25 Per i concetti espressi in questo capitolo Don Alberione si ispira al
libro La chiave della vita del can. Francesco Chiesa, il quale nella penul-
tima pagina del suo libro condensa questi concetti così: «È principio in-
concusso che la vita presente è una preparazione alla futura. Dunque è ne-
cessario che l’uomo, nelle sue varie parti, si alleni al modo di agire della
vita futura, che si sforzi a vivere quanto alla mente della vita di fede,
quanto alla volontà di una vita di obbedienza e di rassegnazione alla volontà
divina, quanto al cuore di una vita di preghiera e pratiche per ottenere la gra-
zia, e quanto al corpo di una vita di mortificazione. La vita presente deve
dunque essere una vita di fede, di ubbidienza, di preghiera e di mortificazio-
ne» (La chiave della vita, Alba-Roma, Pia Società San Paolo, 1927, p. 257).
26 Qo 12,5: «L’uomo se ne va nella [sua] dimora eterna». Nella ver-
sione della CEI manca l’aggettivo sua, sul quale si intende qui far leva.
16
DFin
123.172
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Ne seguirà specialmente: l’umiltà del cuore; la doci-
lità al volere divino; l’osservanza dei comandamenti; la
pratica delle virtù naturali; la risoluzione: voglio sal-
varmi.
Una prima confessione sacramentale.
Sarà così formato l’uomo retto (Purgativa), Gesù
Cristo lo cambierà in cristiano (Illuminativa) per di-
ventare Sacerdote, Religioso, Santo per opera dello Spi-
rito Santo (Unitiva).
La chiave della vita 25
1. La vita nella sua essenza è: preparazione all’eter-
nità; preparazione libera, dai più trascurata; preparazio-
ne soprannaturale. Ci prepariamo la nostra eternità:
«ibit homo in domo aeternitatis suae».26
Preparazione:
2. Della mente, essendo il Paradiso visione; della
volontà, essendo il paradiso confermazione nel bene
sommo, Dio; del cuore essendo il cielo gaudio; del cor-
po destinato alla risurrezione e alle doti gloriose e alla
soddisfazione dei giusti suoi desideri.
––––––––––
25 Per i concetti espressi in questo capitolo Don Alberione si ispira al
libro La chiave della vita del can. Francesco Chiesa, il quale nella penul-
tima pagina del suo libro condensa questi concetti così: «È principio in-
concusso che la vita presente è una preparazione alla futura. Dunque è ne-
cessario che l’uomo, nelle sue varie parti, si alleni al modo di agire della
vita futura, che si sforzi a vivere quanto alla mente della vita di fede,
quanto alla volontà di una vita di obbedienza e di rassegnazione alla volontà
divina, quanto al cuore di una vita di preghiera e pratiche per ottenere la gra-
zia, e quanto al corpo di una vita di mortificazione. La vita presente deve
dunque essere una vita di fede, di ubbidienza, di preghiera e di mortificazio-
ne» (La chiave della vita, Alba-Roma, Pia Società San Paolo, 1927, p. 257).
26 Qo 12,5: «L’uomo se ne va nella [sua] dimora eterna». Nella ver-
sione della CEI manca l’aggettivo sua, sul quale si intende qui far leva.
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